TERRITORIO
CHIESA PARROCHIALE DELL'ASSUNTA.
E' stata edificata tra il 1733 e il 1754, con il contributo dell'amministrazione comunale, delle confraternite religiose e di tutta la popolazione, che vi ha anche lavorato gratuitamente.
L'interno presenta decorazioni novecentesche e un magnifico pulpito ligneo settecentesco, eseguito dall'intagliatore Giuseppe Antonio Riva. Il campanile rappresenta tutta ciò che resta dell'antica Parrocchiale del paese. In stile gotico lombardo, con bifore e cuspide conica, risale al XII secolo.
All'altezza delle celle campanarie si aprono due ordini di bifore. Il Coro antico, che convertito in cappella, è stato abbattuto all'inizio di questo secolo.
ORATORIO SANTA CROCE.
Eretto nel 1755, al cui interno è conservata un dipinto che rappresenta l'Assunta datato 1645.
CAPPELLA DEGLI ANGELI.
A Pian di Ceres è stata edificata, secondo la tradizione, al tempo della peste. Notevoli gli affreschi raffiguranti il Sacro Sebastiano ed un altro Santo, iscritti in una cornice tromb l'oeil, all'esterno, sopra il portale. Gli affreschi sono opera del pittore Oldrado Perini e datati 1577, come riportato nell'iscrizione all'interno.
PONTE DELLA VANA.
A schiena d'asino, è stato costruito nel 1740.
CAPPELLA DELLA SINDONE.
Molte sono le testimonianze religiose nelle frazioni, tra queste si segnala la Cappella di Voragno, ricca di affreschi, risalenti probabilmente al XVII secolo, che testimoniano il passaggio della Santa Sindone nelle Valli di Lanzo.
CAPPELLA DI SANTA CRISTINA.
Trecentesca, abbellita nel '600, posta in cima ad una roccia scoscesa, è meta di escursioni anche per lo slendido panorama sulle Valli di Lanzo.
MUSEO DELLA GENTE DELLE VALLI DI LANZO.
L'esposizione ha come finalità quella di valorizzare la cultura e il territorio locale, riscoprendone le tradizioni passate e gli antichi mestieri attraverso gli oggetti d'uso quotidiano e gli attrazzi da lavoro, in un itinerario che è stato suddiviso in diversi temi: Le Valli di Lanzo, la Gente, l'Agricoltura e la Pastorizia, il lavoro Artigianale, la Flora, la Fauna e la Mineralogia. Per rendere più interessante la costruzione di queste scene di vita ormai scomparse sono state utilizzate vecchie mappe r fotografie d'epoca. Particolarmente curiosa è una raccolta di chiodi che anticamente venivano forgiati in Valle e poi esportati in tutta Italia.


